KFOR: XNUMXº rgt alpini all'esercitazione OPREH LEVEL XNUMX

(Ди Великая защита)
06/09/21

​La Kosovo Force (KFOR) ha concluso la Operational Rehearsal Training Exercise (OPREH LEVEL XNUMX), un’esercitazione a supporto della missione KFOR che si svolge ogni due anni coinvolgendo le truppe dei paesi della NATO poste come riserva di Teatro.

In particolare l’esercitazione ha visto rischierare in Kosovo per la OPREH, in tempi rapidi, un contingente composto da uomini e donne del XNUMX° reggimento alpini, al comando del colonello Gianmarco Laurencig.

Gli alpini hanno operato in scenari di controllo della folla e attività di antisommossa, esercitazioni sulla libertà di movimento e operazioni messa in sicurezza di obiettivi sensibili tutti volti a mantenere un alto livello di prontezza in totale sinergia con le controparti alleate.

Lo scenario simulato per la condotta dell’esercitazione ha visto coinvolti inoltre assetti del Региональное командование Запад (RC-W), unità multinazionale a guida italiana su base XNUMX° reggimento artiglieria paracadutisti “Folgore”, al comando del colonnello Andrea Bertazzo. L’impiego degli assetti operativi e logistici di RC-W ha garantito il supporto a tutto il contingente italiano impiegato nell’esercitazione.

La OPREH XNUMX aveva lo scopo principale di raggiungere la massima integrazione tra le unità fornite da Italia, Gran Bretagna, Albania, Grecia, Turchia, Bulgaria e Romania -  come parte della Forza di riserva operativa - e il contingente di KFOR attualmente composto da personale di XNUMX differenti Nazioni.

L'interoperabilità tra le varie componenti multinazionali della Силы Косово, l'addestramento congiunto, la familiarizzazione e il confronto sulle differenti procedure tecnico-tattiche per il consolidamento delle capacità operative, sono stati gli obiettivi a premessa dell’atto tattico conclusivo che ha avuto luogo presso il sedime dell’ex aeroporto di Dakovica.

Al termine dell’addestramento comune delle forze in riserva per i Balcani della NATO, il comandante di KFOR, generale di divisione Franco Federici, ha espresso grande soddisfazione avendo potuto constatare l’ottimo livello di integrazione tra tutte le unità – il lavoro di squadra e la coesione, sono caratteristiche necessarie per rispondere al meglio al mandato ricevuto dalla Kosovo Force, qualità e valori che i militari italiani, al pari dei colleghi dei Paesi Alleati, hanno saputo esprimere nel più stretto significato del motto "As one we progress".

KFOR è la missione più longeva della NATO e anche la più consistente per numero di militari. L’Italia è attualmente il primo paese contributore della missione e ne detiene il comando per la XNUMX^ volta, XNUMX^ consecutiva; dei XNUMX militari impiegati in KFOR, circa XNUMX sono italiani, con una rappresentanza di personale appartenente a tutte e quattro le Forze Armate.